King’Okaz - King Jouet
Claye-Souilly | Francia
Area chiave: SUSTAIN
Nobilitare l’esperienza dell’acquisto di giochi usati, con vantaggi per i clienti, per il retailer e per l’ambiente
King Jouet è una catena francese, anche se la quota maggioritaria della catena è stata acquistata da Prénatal, specializzata nei giocattoli, che sta crescendo con tassi superiori a quelli medi del mercato. Nel settore i prodotti spesso vengono usati molto poco e poi buttati via. L’azienda ha quindi lanciato, in un centro commerciale non lontano dall’aeroporto Charles de Gaulle, il nuovo concept King’Okaz che propone anche molti prodotti di seconda mano, categoria a cui fa riferimento l’insegna stessa (‘Okaz’ allude alle occasioni).
INFO CHIAVE
KING JOUET
- Specializzato giochi nuovi e usati
- 600 mq
- 20-30%: prodotti di seconda mano
- 50%: prezzo di vendita dei prodotti usati
- 51% del gruppo Prenatal; 49% della famiglia fondatrice
- 370+ mln fatturato
- 250+ King Jouet in Francia, Svizzera e Belgio
- 800 mq superficie media
- 15% ecommerce

SUSTAIN
Negli ultimi anni la vendita di prodotti con qualche difetto oppure usati si è sviluppata in varie categorie, soprattutto con la creazione di piccoli ‘corner d’occasione’. King’Okaz invece vuole fare diventare l’usato il suo ‘biglietto da visita’ e l’elemento caratterizzante e di valore della propria proposta. Innanzitutto, ben un quarto dell’assortimento è dedicato all’usato, sempre in ottime condizioni, dopo le verifiche ed eventuali ricondizionamenti degli specialisti King’Okaz, che valutano lo stato del prodotto e la sua sicurezza. Proprio per quest’ultimo motivo non si accettano giochi elettronici o digitali. Inoltre, l’esposizione di questi prodotti è valorizzata in vari modi. In primis è ‘spalmata’ in tutto il negozio, integrandosi con i prodotti nuovi e consentendo ai clienti anche di valutare la scelta fra nuovo e usato. L’esposizione è accattivante, con i prodotti riconfezionati in sacchetti di carta ‘da pacco’, dal look molto ‘eco’ e in linea con l’obiettivo di sostenibilità del progetto, con l’immagine del prodotto incollata. Naturalmente c’è l’incentivo dei prezzi, scontati del 50% rispetto al nuovo, ma anche, molto importante, la garanzia di un anno sui prodotti. Il processo di accettazione dei giochi usati è semplice e i clienti ricevono un buono da utilizzare instore, creando un meccanismo virtuoso che incrementa la frequenza di visita in negozio.

COMMENTO KIKI LAB
Il grande vantaggio di questo concept è quello di diventare un destination store, con un traffico molto maggiore dei concorrenti, sia per le occasioni da scoprire, sia per riportare periodicamente i propri giochi da smaltire. Un esempio di economia circolare che guida sempre di più le scelte dei consumatori, specialmente nel settore dei bambini in cui è presente un’elevata frequenza di ricambio.
SFIDA
Riuscire a mantenere l’equilibrio fra le vendite dell’usato e quelle del nuovo per garantire la sostenibilità economica del modello.